Per esiti di frattura dell’anca/femore si intendono le conseguenze a breve o lungo termine dell’evento traumatico o dell’eventuale intervento chirurgico.
Post-Intervento
All’intervento possono seguire varie complicanze: il fallimento dell’osteo-sintesi, la mancata consolidazione della frattura, dismetria cioè la diversa lunghezza degli arti.
Può evidenziarsi un quadro clinico complesso con compromissione della normale funzionalità dell’anca, con dolore cronico residuo, limitazione dei movimenti che necessita dell’intervento dello specialista per limitare il danno residuo e ripristinare la funzionalità dell’anca.

Quando è necessario la sostituzione protesica
In base al quadro clinico e radiografico ed alle caratteristiche del paziente si valuterà se procedere a una nuova sintesi o ad un intervento di sostituzione protesica. In ogni caso si tratta di interventi complessi che vanno attentamente pianificati considerando varie opzioni di cura, ed eseguiti in strutture ad alta specialità.
Esiti frattura anca / femore (FAQ)
Un certo dolore è normale, ma se persiste nel tempo può indicare complicanze o mancata guarigione.
Può essere necessario un nuovo intervento chirurgico o una protesi.
Per dismetria causata dalla frattura o dall’intervento chirurgico.
Quando l’articolazione è compromessa o la sintesi non è efficace.
Dipende da età, condizioni generali e tipo di lesione, ma molti pazienti recuperano una buona autonomia.
